Asta giudiziaria senza incanto

Nell’asta senza incanto ci sono delle regole: si aggiudica la casa chi presenta il prezzo più alto.
Se c’è una sola offerta valida, vince solo se è maggiore di almeno il 20% del prezzo base.
Se c’è solo un’offerta valida ed è inferiore al 20% del prezzo base, il giudice contatta il creditore dell’ex proprietario del bene, per capire se quel prezzo è sufficiente o meno a soddisfare le sue esigenze e i suoi diritti.

Se la vendita avviene senza incanto, chi vuole partecipare all’asta giudiziaria dovrà inserire nella domanda questi dettagli:

  • il tribunale ed il giudice dell’esecuzione;
  • la data e l’ora dell’asta;
  • le proprie generalità;
  • numero e descrizione del lotto interessato;
  • la somma offerta, che non deve essere inferiore al prezzo di partenza per l’acquisto;
  • la cauzione del 10% sull’importo offerto.

La cauzione e l’anticipo delle spese devono essere allegati alla domanda in assegni circolari non trasferibili. L’intestazione viene indicata nell’avviso di vendita. Nella busta sigillata che contiene la domanda e gli assegni bisogna inserire anche una marca da bollo da 14,62 euro. All’esterno della busta non bisogna indicare il nome di chi fa l’offerta. La busta va recapitata entro il termine indicato nell’avviso di vendita. Se arrivasse in ritardo, la domanda non verrebbe accettata.